2018

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rusina-rossella-puglieseSPETTACOLO VINCITORE SEZIONE TEATRO MARTELIVE 2017

Rusina è una drammaturgia originale di Rossella Pugliese, che rielabora per la scena una vicenda autobiografica. Una commedia amara. Una voce monologante introduce la vicenda: nel 2013, a 83 anni, moriva Rusina.

Lo spettacolo è l’occasione per una nonna e sua nipote di scambiarsi di ruolo: tutto passa attraverso lo sguardo di una donna che improvvisamente torna giovane, riprende vigore. Rossella è una nipote vivace che darà filo da torcere a sua nonna. La donna lotta contro le idee di una modernità incombente, a cui, nonostante tutto, si adatta, crescendo la nipote per dare a sua figlia la possibilità di curarsi lontano da quel piccolo paesino vissuto come una punizione divina. Lei, che ha superato la morte di una figlia 30enne, il dolore di un figlio nato morto, la fame, un matrimonio forse infelice e il morso di una vipera…

«Rintocchi di campane e lettura di un testamento: è Rusina a parlare. Affida le ultime parole all’amata nipote. La storia si svolge a ritroso, dalla morte di Rusina fino al 9 marzo 1986, giorno in cui nasce Rossella. Si accavallano preghiere, canti di paese, sospiri accorati. Tutto si trasforma poi in rumori d’ospedale, vociare di medici e numeri: uno, due, tre, libera! Rusina è in rianimazione». Rusina è la voce roca e sgrammaticata di tutti quelli che si sono sentiti inadeguati ma che si sono comunque fatti capire.

Rusina, an autobiographical story, is originally a screenplay, here adapted for theatre audiences. The show considers a grand-mother and her grand-daughter exchanging roles: the viewpoint is that of a woman that is suddenly young again, and that has regained her previous vigour. Rossella is a lively young lady giving her grand-mother a hard time. The woman struggles against an impelling modernity, to which nonetheless she somehow adapts. She is raising the child in order to allow her daughter, Rossella’s mother, to get cured in that small town that she perceives as a divine punishment. During her lifetime, she had to overcome the death of a 30 year old daughter, the pain of loosing a child at birth, hunger, an unhappy (perhaps) wedding and even a snake-bite.

TEATRO SEGRETO presenta “Rusina”

di e con Rossella Pugliese

Regia Rossella Pugliese

Aiuto Regia Alessia Francescangeli

Disegno luci Nadia Baldi

Tecnico luci Desideria Angeloni 

Scenografia Santo Pugliese e Rossella Pugliese

Direttore di scena Errico Quagliozzi

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La coppia in arte e nella vita formata da Miki ballon Art e Fede Face painting offre colori fantasia per persone di ogni età 

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SPETTACOLO VINCITORE SEZIONE DANZA MARTELIVE 2017

Verso Energhèia nasce dall’incontro artistico tra Leonardo Maietto e Margherita Dotta avvenuto all’interno del Vivo Ballet (Teatro Greco, Roma), in cui ambedue svolgono il ruolo di docenti in danza contemporanea e arti performative.

Sin da subito entrambi avvertono la necessità di diffondere il loro operato all’interno di spazi performativi non convenzionali e, con la collaborazione di videomaker Michele Ragni, costituiscono un gruppo di giovani artisti intenti a dare una visione  empatica ed eccentrica della realtà.

Ormai da anni portano avanti un lavoro di ricerca, incentrato sulla condivisione di pratiche, sperimentazioni motorie e visuali/multimediali.

Nel 2016 stringono una collaborazione con la redazione di InsideArt usufruendo degli spazi della Galleria di Arte Contemporanea FONDAMENTA Art Gallery.

Nel 2017 si occupano della programmazione del Festival Corpo Mobile, presso il centro di ricerca musicale e  sperimentale di Torrespaccata Teatrocittà (Roma) , diretto da Patrizia Schiavo.

Nel 2018 vengono accolti in residenza presso il centro 6 APRILE Audiovisual (Perugia).

 

Leonardo Maietto studia all’Accademia Nazionale di Danza a Roma con indirizzo classico fino al 2008 per poi intraprendere una formazione in danza contemporanea e nelle performing arts da autodidatta, ricercando da sempre una coerenza con se stesso e il mondo dell’arte. Fondamenta del suo percorso gli anni a Parigi (2010-2017) dove collabora con artisti e coreografi quali :Tino Shegal, Marina Abramovic-Linsey Peisinge, Pal Frenak, Emilio Calcagno, Karine Saporta, Les Gens D’Huterpan, l’associazione Felix Gonzales Torres, Willi Dorner, Living Theatre, Enzo Cosimi, Giancarlo Cauteruccio, Fabio Ciccalé, Alexandre Roccoli, Serge Ricci, Davis Freeman.

Nel 2015 é l’incontro con la coreografa Cristina Rizzo (con la quale collabora tuttora) il motivo per il quale  inizia a prendere nuovamente contatti con l’Italia, esibendosi nei piu importanti festival del panorama contemporaneo come : Bolzano Danza, Fabrica Europa, Santarcangelo dei Teatri  e collaborando con artisti del calibro di Simone Forti e Tino Shegal.

Fondatore del progetto « The Club Lab » è docente presso la formazione Vivo Ballet al teatro Greco di Roma.

Nel 2017 decide di trasferirsi a Roma ed iniziare a sviluppare i suoi progetti artistici e di vita.

Lo spazio, l’essenza e la diagonale sono le parole chiave della sua espressione artistica ; é attraversandoli che possiamo incontrare l’amore

Margherita Dotta, nata a Roma il 23 novembre 1991, inizia il suo percorso professionale nel 2013 presso l’Opificio in movimento di Roma. Studia arti e scienze dello spettacolo presso il DASS (La Sapienza, Roma).

Dal 2014 è una danzatrice della compagnia Vivo Ballet, diretta da Enzo Celli, con la quale porta in scena Giselle ,Non Abbiate Paura, Disgelo, Fragile e Spring Concert. Nel 2015 entra a far parte del ensemble Poiesis residente presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina e diretto da Micha van Hoecke portando in scena “Comme an souvenir”.

 Ad aprile 2016 l’esigenza di maturazione la porta a trasferirsi a Torino dove, grazie ad una borsa di studio presso la NOD, segue workshop con coreografi internazionali. Dal 2013 insegna danza contemporanea e floorwork a Roma.

 Nel 2016 fonda il Collettivo B_Sides Us, compagnia di danza contemporanea di cui è anche coreografa e danzatrice, con cui partecipa in diversi festival in Italia (99arts, MArteLive, BPForm, Coreograficamente, Arter.i.e., InDivenire) . Nel 2017 crea l’Enkùklema DT Project , una compagnia giovanile di teatro danza, di cui è regista. Nell’aprile e maggio 2017 è parte dell’organizzazione del Festival Teatrocittà DANZA 2017.

Da giugno 2017 fa parte della compagnia Compagnia Incontempo diretta da Rozenn Corbel. Da gennaio 2017 tiene un laboratorio di composizione istantanea al Vivo Ballet Professional Training.

Dal 2018 inizia a collaborare con Nicola Galli.

 

Michele Ragni  durante gli studi presso l’Università di Perugia, corso di laurea in “Scienze e tecnologie della produzione artistica”, inizia a lavorare in produzioni cinematografiche come aiuto operatore. Successivamente collabora con diverse aziende realizzando documentari, cortometraggi, videoclip, video per eventi di moda e concerti.

Dal 2008 è impegnato nella ricerca nel campo delle arti visive, collabora con coreografi, registi teatrali e performer alla realizzazione di video danza ed installazioni.

Nel 2011 è co-fondatore e Presidente dell’Associazione culturale MAVArt, collettivo di giovani artisti attivi nelle arti performative con il quale collabora alla realizzazione di performance site-specific di danza contemporanea, video e live electronics.

Attualmente collabora alla realizzazione di video per Andrea Bocelli

Le sue opere sono state proiettate in numerosi festival di settore nazionali e internazionali, l’opera “Yek” è stata donata al CAM_Casoria Contemporary Art Museum.

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mannaggia cappella"Mannaggia a Cappella" è un'imprecazione che porta al Carpineto Busker Festival due musicisti dal destino intrecciatosi della Capitale.

Due progetti cantautoriali che si uniscono per un concerto unico: 

Mannaggia al Cardinale e Matteo Cappella sono uniti dalle fatiche del disagio. Ed è proprio il disagio che viene cantato nelle loro canzoni; disagio e polemica, caldo, smog, parolacce messe elegantemente in metrica e urlate forte nelle orecchie della gente. Entrambi si preparano a presentare i loro album d'esordio, facendo a gara a chi resiste più tempo a suonare senza mangiare nè bere.

 

Matteo Cappella:

Urbi et Orbi - https://www.youtube.com/watch?v=KPhzllqMlmY&t=35s

FB -  https://www.facebook.com/MatteoCappellaMusica/

 

Mannaggia al Cardinale:

Scusami - https://www.youtube.com/watch?v=_Mq0lsLhH7U&t=8s

FB - https://www.facebook.com/Mannaggialcardinale/

Tags: Musica

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harry piccirilloCantautore e poeta italiano. Uno chansonnier, simile a quelli parigini, ma molto più imbevuto d’alcool, fuori dalle logiche e dagli schemi. Musicali e non.
Le sue canzoni raccontato, in un linguaggio forte ma vero, di amore, di bourbon e di un disagio che diventa il vero bello della vita.

Tags: Musica

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